
Iscritto alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di
Milano nell'anno accademico 1941-1942.
Ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia con il massimo dei
voti nella sessione estiva del 1949 con una tesi sperimentale sul
''Metabolismo dei lipidi nei focolai patologici''.
Dal 1951 al 1953 ha prestato servizio militare, prima come allievo
ufficiale presso la Scuola di Sanità di Firenze e poi, in qualità di
Sottotenente presso il I Reparto di Medicina dell'Ospedale Militare
di Baggio (Milano).
Fatta eccezione per la parentesi militare, ha sempre frequentato
l'Istituto di Anatomia Patologica dell'Università di Milano, prima
della laurea in qualità di studente interno e, conseguita la
laurea, e' stato nominato successivamente assistente volontario
ospedaliero (1950-1955), assistente volontario universitario
(1955-1958), assistente straordinario (1959-1965), assistente
ordinario (1965-1981), professore associato (dal 1982).
Nel 1955 ha vinto il ''Premio Nazionale Ganassini'' con la
monografia ''Il circolo anastomotico arterioso coronarico nel cuore
normale e patologico''.
Nel 1959 ha conseguito la Libera Docenza in Anatomia e Istologia
Patologica, confermata nel 1964.
Nel 1962 ha vinto una borsa di ricerca del National Institute of
Health U.S.A. (Postdoctoral Research Fellowship Award FF 458:
settembre 1962-maggio 1964) per la continuazione degli studi sulla
circolazione cardiaca. Nella selezione dei candidati italiani
effettuata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma, e '
risultato primo nella graduatoria di merito.
Durante il primo anno di permanenza negli Stati Uniti, presso l'Armed
Forces Institute of Pathology, ha portato a termine la monografia
''The coronary circulation in the normal and pathological heart'',
che e’stata pubblicata dal U.S. Government Printing Office,
Washington D.C.
Nel 1964 ha vinto l'Hektoen Silver Medal dell'American Medical
Association (S. Francisco, 24 giugno 1964) per gli studi fatti sulla
circolazione cardiaca.
Nel 1965 ha vinto il Silver Award dell'American Society of Clinical
Pathologists and the College of American Pathologists (Chigago,
1965).
Nel 1966 e' stato nominato Visiting Pathologist dell'Armed Forces
Institute of Pathology, Washington D.C., U.S.A. e in questa veste ha
continuato a mantenere rapporti collaborativi di ricerca e
insegnamento con questo Istituto fino al 1985.
Nel 1966 ha vinto una borsa di ricerca del National Institute of
Health, U.S.A. (PHS RF-44-66).
Ha partecipato al ''Progetto Ospedale Pilota '' della Fondazione
Agnelli (1969-1972) con la progettazione della Divisione di
Patologia in funzione all'attivita' di ricerca clinica.
Nel 1970 e' stato nominato Fellow of American College of Cardiology.
Dal 1972 ha un incarico di ricerca rinnovato annualmente, del CNR
presso l'Istituto di Fisiologia Clinica, Universita' di Pisa, con la
qualifica di Capo Servizio della Sezione di Patologia.
Nominato responsabile del Progetto Finalizzato '' Aterosclerosi '',
P.F. Medicina Preventiva, del CNR, dal giugno 1976 al giugno 1982
data stabilita per il termine del progetto stesso - ha diretto e
coordinato l'attività di oltre 50 Unità Operative impegnate ad
investigare la malattia aterosclerotica cardiaca e cerebrale a
diversi livelli clinici, morfologici, epidemiologici, mediante
protocolli originali con standardizzazione e controllo di qualità
dei metodi d'indagine.
Dal 1976 al 1980 e' stato Visiting Professor, Division of
Cardiology, University of Nebraska, Omaha, USA.
Dal 1977/1982 e' stato incaricato del Corso di Patologia
Cardiovascolare, Scuola di Specializzazione in Cardiologia,
Università di Milano e Pisa.
Dal 1976 al 1980 e' stato Chairman del Working Group of European
Society of Cardiology sulla patogenesi dell'infarto cardiaco.
Dal 1969 al 1975 e' stato membro dell'International
Coordination Committee of the International Study Group on cardiac
metabolism, dal 1976 al 1978 dell'International Society for Heart
Research. Nel 1979 e' stato nominato membro del Research Council on
Cardiac Metabolism of the International Society and Federation of
Cardiology.
Dal 1979 al 1982 e' stato Responsabile dell'Unita' Operativa
''Morfologia Clinica'' del Gruppo Nazionale Cardiopolmonare del CNR.
Dal 1975 al 1980 e' stato membro dell'Editorial Board dell'American
Heart Journal, e del Comitato Scientifico del Giornale Italiano di
Cardiologia.
Dal 1980 al 2004 e' stato membro del Comitato Scientifico dell'Archives
del Maladies des Coeur et des Vaisseaux e del Comitato per la
reversione dei progetti di ricerca, della Canadian Heart Association,
e Cardiovascular Imaging e dal 1997 membro del Comitato Scientifico
del Giornale Italiano di Cardiologia.
Dal 1982 al 1993 e' stato Corresponding Member of British Cardiac
Society e Member of Research and Education Council of International
Stress Foundation, USA.
Dal 1982 al 01/07/1997 e' stato Responsabile della Sezione di
Milano dell'Istituto di Fisiologia Clinica CNR - Pisa, presso il
Centro Cardiologico De Gasperis, Ospedale Maggiore - Niguarda,
Milano.
Dal 1997 é Professore Associato dell'Istituto di Fisiologia Clinica
del CNR, Pisa con incarico di ricerca.
Dal 1983 al 1988 e' stato Responsabile del Progetto 44b, P.F.
Medicina Preventiva e Riabilitativa del CNR.
Nel 1983 e' stato nominato Professore Associato e Titolare della
Cattedra di Patologia Cardiovascolare presso l'Istituto di Scienze
Biomediche, Universita' di Milano. Collocato fuori ruolo per
raggiunti limiti di età nel 1990 e, sempre per raggiunti limiti
d'età collocato in pensione il 31/10/96.
Dal 1983-1990 Coordinatore della linea morfologica del
Programma Italiano del Trapianto Cardiaco, Ministero Sanità.
Dal 1988 Membro Fondatore e Fellow della Società Europea di
Cardiologia
Dal 1989 al 1991 Membro Fondatore e Dirigente del Gruppo di Studio
Italiano dei Patologi Cardiovascolari
Dal 1991 Membro Comitato Cardiologia e Cardiochirurgia, Ministero
Sanità.
Dal 1991 al 1994 “Councillor” della Society for Cardiovascular
Pathology.
1994 Award of Merit della Society for Cardiovascular Pathology.
2000 Distinguished Achievement Award of the Society of
Cardiovascular Pathology. New Orleans
Invitato come relatore ad oltre 100 Congressi e simposi
extra-nazionali e a 90 nazionali, spesso con mansioni di Chairman.
Giorgio Baroldi,MD,PhD,FACC,FESC,Professor emeritus of Pathology and
Cardiovascular Pathology,Medical School,University of Milan,Associate
Professor of the Institute of Clinical Physiology,National Research
Council,Pisa and Milan,Italy.His main interest was and still is to
correlate pathomorphology and clinical pattern in cardiac
diseases.He started by demostrating tridimensionally, an extensive
collateral or anastomotic network in the intramyocardial arterial
system of coronary circulation,with many facts supporting their
ability to compensate even numerous coronary obstructions and
questioning the existence of a chronic schemia.These data resulted
in a Postdoctoral Research Fellowship Award FF452 of National Health
Institute and he continued his research programs first at the Armed
Forces Institute of Pathology,Washington D.C.and after at Banting
Institute,Toronto,Canada,Division of Cardiology of Omaha,University
of Nebraska,Institute of Cardiac Surgery Houston,Texas,Istituto
Patologhia,Università S.Paulo,Campo di Riberao Preto.The
demonstration that different types of damage of myocardial cells
exist arised the concept that an adrenergic stress,namely an excess
of noradrenaline in the myocardial interstitium may play an
essential role in the cardiac arrest both after a cardiac infarct
and sudden/unexpected death.
Dr.Baroldi received the Hektoen Silver Medal of the Am.Heart Ass.(S.Francisco
1964),Silver Medal of the College of American Pathologists
(Chicago,1965),Distinguished Achievement Award of the Society of
Cardiovascular Pathology (New Orleans,2000).At present he has
published 269 papers,4 monographs and 11 chapters in textbooks.
Iscritto alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di
Milano nell'anno accademico 1941-1942.
Ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia con il massimo dei
voti nella sessione estiva del 1949 con una tesi sperimentale sul
''Metabolismo dei lipidi nei focolai patologici''.
La sua attività scientifica e' documentata da 269 lavori, per lo
più in inglese in riviste estere, e 4 monografie (due pubblicate
negli Stati Uniti); 11 capitoli di trattati statunitensi e 3
italiani.
Pur avendo studiato altri temi (tumore alveolare polmonare,
metastasi dei tumori cerebrali, istochimica dei lipidi, assorbimento
endoperitoneale di oro colloidale radioattivo studiato mediante
autoradiografia ecc.) la principale linea di ricerca e' stata, la patogenesi della malattia coronarica (infarto
cardiaco e morte improvvisa coronarica), dell'aterosclerosi e della
necrosi miocardica studiata sistematicamente in diversi quadri di
patologia umana e con diversi modelli sperimentali.
Le ricerche svolte in diversi istituti italiani e stranieri -
Istituto di Anatomia e Istologia Patologica dell'Universita' di
Milano, Laboratorio di Fisiologia Clinica del CNR dell'Università di Pisa, Armed Forces Institute of Pathology, Washington D.C. USA;
Texas Heart Institute, Houston, USA; Banting Institute of Pathology
University of Toronto Canada; Division of Cardiology, University of
Nebraska, USA; Dipartimento di Patologia, Università di S. Paulo,
Campus di Riberao Preto, Brasile - hanno finora portato ai seguenti
risultati (vedi lavori citati in
bibliografia)